Durante la cerimonia civile è possibile eseguire quattro o cinque brani (entrata dello sposo – entrata della sposa – firme – uscita degli sposi) e comunque la scelta delle musiche non deve essere affrontata superficialmente.

Si ha il vantaggio di non doversi necessariamente attenere ad un tipo di repertorio  come per la cerimonia religiosa e questo permette di ampliare la scelta senza nessun tipo di limitazione dando l’opportunità agli stessi sposi di scegliere temi a loro cari e che evochino momenti importanti della loro storia d’amore.

Tutto ciò è ancora più efficace nella cerimonia simbolica dove quella che è una vera e propria sceneggiatura scritta a tavolino deve andare “in scena” con una colonna sonora su misura e una formazione che si integri con la scenografia naturale del luogo scelto come ad esempio un trio d’archi per un giardino o un’arpa per la spiaggia.

Oltre a sottolineare i momenti più importanti come nella cerimonia civile, nella cerimonia simbolica si possono ritagliare dei momenti dedicati esclusivamente alla musica, magari in seguito a delle letture o poesie recitate dai testimoni dagli amici o dagli stessi sposi.

Nome

Indirizzo e-mail

Data del matrimonio

Ingresso ospiti

Sottofondo a piacere dei musicisti.

Entrata Sposo

Nuovo Cinema Paradiso (E. Morricone)

Entrata Sposa

Buongiorno Principessa (N. Piovani)

Lettura 1

Romeo e Giulietta (N.Rota)

Lettura 2

C'era una volta il west (E.Morricone)

Scambio degli anelli

A Thousand years (C. Perri)

Lettura 3

Lei (C. Aznavour)

Lettura 4

Il Cigno (S. Sean)

Firme

Canone in RE (J. Pachelbel)

Uscita degli Sposi

Viva la vida (Coldplay)